


La Dichiarazione Balfour: un momento cruciale nel sionismo e nella storia della Palestina
Balfour è una dichiarazione emessa dal governo britannico nel 1917, durante la prima guerra mondiale, in cui annunciava il suo sostegno alla creazione di una patria ebraica in Palestina, allora regione ottomana con una piccola popolazione ebraica. La dichiarazione prende il nome da Arthur James Balfour, il ministro degli Esteri britannico che firmò la lettera a nome del governo. La Dichiarazione Balfour fu un evento significativo nella storia del sionismo, il movimento per stabilire uno stato ebraico in Palestina. Segnò la prima volta che una grande potenza mondiale sostenne pubblicamente l’idea di una patria ebraica in Palestina, e contribuì a spianare la strada alla futura creazione dello Stato di Israele nel 1948. Tuttavia, la dichiarazione ebbe anche conseguenze di vasta portata per la popolazione araba della Palestina, che si opponeva all’idea di uno stato ebraico al loro interno. La dichiarazione è ancora oggi fonte di controversia e dibattito, con molti palestinesi e altri critici che sostengono che si sia trattato di un tradimento dei loro diritti e delle loro aspirazioni.



