


Neoplasticismo: il movimento artistico che ha plasmato l'arte moderna
Il neoplasticismo è stato un movimento artistico emerso all'inizio del XX secolo, principalmente in Europa e Nord America. Il termine "neoplasticismo" fu coniato dall'artista olandese Theo van Doesburg nel 1926 e si riferisce a un nuovo plasticismo, o un nuovo modo di intendere e utilizzare i materiali plastici nell'arte.
Il movimento era caratterizzato da un focus su forme geometriche, pulite linee e un rifiuto delle tecniche e dei soggetti tradizionali. Gli artisti neoplasticisti cercavano di creare un nuovo tipo di arte che fosse moderna, astratta e non rappresentativa. Furono influenzati dai principi del cubismo, del futurismo e del costruttivismo e spesso usarono materiali industriali come acciaio, alluminio e vetro nel loro lavoro.
Alcuni importanti artisti neoplasticisti includono:
* Theo van Doesburg (Paesi Bassi)
* Piet Mondrian ( Paesi Bassi)
* Kazimir Malevich (Russia)
* Vladimir Tatlin (Russia)
* László Moholy-Nagy (Ungheria)
* El Lissitzky (Russia)
Il movimento ha avuto un'influenza significativa sullo sviluppo dell'arte moderna, in particolare nei campi dell'arte pittura, scultura e architettura. Ha aperto la strada a movimenti successivi come l’Espressionismo astratto e il Minimalismo, e continua a ispirare gli artisti oggi.



